mercoledì, 20 agosto 2008, ore 16:21

Ultimamente: troppi ricordi confusi, devo riordinarli. I neuroni viaggiano all'incontrario, è difficile ricostruire gli ultimi eventi in ordine cronologico. Un insieme di suoni, odori, volti, ricordi, emozioni, parole; la spiaggia, la musica, l'alcol. Ho bevuto dell'alcol. Immagini riflesse in uno specchio opaco. Frammenti sparsi di un puzzle senza soluzione. Ma lo devo ricomporre: cosa ricordo: suonavo la chitarra per una ragazza. L'ubriaco di Guccini. Lei aveva gli occhi verdi. The man who sold the world. C'era il sole alto. Ma prima? La musica, la gente. NO. Troppo prima. Mi devo concentrare. Ricordo: le note del favoloso mondo di amelie. E' quasi l'alba, la gente se ne sta andando, noi restiamo. Prima. Like a Demons Hide. Bionolo viaggiava una marea. La gente ballava una marea. Le birre finivano una marea. Ero contento una marea. La luna era grande una marea. E la gente. La gente era una marea. Ma prima? Vento. Tanto vento. Tutto ciò sembrava impossibile. Basta, sono stanco, devo tornare a casa. Prendo l'inglese. L'inglese? già ho un inglese con me, è dietro me, siamo sul motore, la strada dalla madonnina a casa mia. Saliamo, abbassiamo le serrande, il sole è veramente alto. "goodnight".







E' iniziata l'era casa nelle mie mani. Sono le 4 del pomeriggio, devo fare colazione. La spesa: 2heniken, chesterfield da 20, cheerios, pringles alla paprika. Finisco tutto subito. La gente va e viene., la casa perde punti igiene. Tra age of empires, sigarette, RockTV, Amelie, SuperAmici, la giornata segue, l'inglese si sveglia, è già ora di cena, d'altronde sono le undici. Questa notte paradiso. Andiamo: 2 macchine, cravatta rossa, camicia a maniche corte, soliti jeans, converse. Arriviamo. Tutto normale. Vediamo: gente di merda; carlo marchetta(n.a. non rientra tra la gente di merda); fleres; UNA COSA NUOVA!!!---> la ragazza di fleres(da 1 a 10: 7)



Vodkapesca e redbul. VodkaLemon. Capirosca. Adesso possiamo iniziare.







Sono le 7, siamo di Luna rossa, siamo di cornetto, siamo di casa, siamo di letto. Una scena allucinante: apro il bagno, fleres sta pisciando, indossa solo un paio di mutandine rosa. Sensazione istantanea: UCCIDERE. Riesco a controllarmi, guardiamo un pezzo di silenzio di innocenti.       Dove minchia è l'inglese? Apposto, è al suo posto. Basta cazzo, andiamo a dormire.







I superamici vanno a mare tutti insieme. La chitarra c'è, la palla pure, le racchette pure, il mare anche. CI divertiamo un po', da 1 a 10: 7-. Che facciamo sta sera? Bho, parco jalari. Solita vita, solita gente, non è che torniamo al cazzo di solito di merda di cazzo di schifo di stagnoso di dannato mortorio maledetto? NO. Per fortuna c'è fabio, saliamo sulla sua Audi, possono essere le 3, ci fermiamo al nostro caro traliccio, facciamo tante foto, molto divertente, torniamo da me, è ancora abbastanza presto per guardare un film splatter/horror veramente squallido di cui riportare il titolo sarebbe veramente inutile. Una cazzata. Ci addormentiamo di nuovo. Terzo giorno che ci addormentiamo col sole alto.



Sono tre giorni di luna e tre notti di sole. Sono tre giorni di superamici







Ah, dimenticavo. Hanno dormito da noi anche le ciccs. Gran bella presenza.







Mi sveglio. E' veramente tardi. Gli altri se ne sono andati già da un pezzo, non senza aver fatto prima colazione. Bastardi potevano chiamare. La mia colazione è il riso freddo fatto da mia nonna per pranzo. Il pranzo è passato già da un pezzo, mi sa. Niente un giorno un po' così, si chiude con un mattanza un po' così, ho imparato a suonare spermatozoi di bugo, però un po' così. Ma sempre il sole abbiamo atteso.







E' il giorno del santo. Facciamo una spesa per la sera, per il falò inteso. Birra, salsiccia, birra, braciolettine, birra, amici, birra, altro, birra. Prendiamo la legna, ci buttiamo a mare, sta passando il santo, io prendo prolunghe su prolunghe, le collego tra di esse, le faccio arrivare fin dove siamo noi, gli attacco uno stereo: parte fiore di primavera, e via dicendo. La notte viaggia da sola, tra bugo, birrozza, bagno, passeggiata, chitarra, sambuca, superamici. Vado a dormire alle 5, finalmente vado a dormire con la luna. Un po' mi mancava in effetti.



Oggi che giorno è? bo, mercoledì tipo. Andiamo a mare: occhialoni rossi, scarpone verdi, costume sporco, la maglietta fa un po' puzza di sudore, ma vabbè che ci fa, siamo tra superamici, tutto è concesso. Ho 20 bottiglie di birra in frigo, ne porto due a mare; porto anche la chitarra; porto anche 10 euro, andiamo a fare la spesa: patatine da 2kg, fruttolo e chocochops. Le patatine finiscono un po' a mare; mi faccio anche unbagno, poi non ricordo, ah si un po' bevo, un po' parlo, un po' camminiamo; adesso siamo a casa; ora siamo all'hemingway; suona andrea corno, un tipo ok. Ha accompagnato molte nostre giornate in casa Fugazzotto con la sua musica. La serata al borgo è una serata ok, ci sono tipi ok, andrea suona bene, torniamo a casa; auguri gamba, fai 18 anni cazzo. Mangiamo la torta, festeggiano anche il poeta, valerio, vito, nino, grazia, giosuè, maura, l'inglese poi tipo altri non ricordo. Sono le 6, sto scrivendo, se ne sono andati da poco vito e nino. Bella serata.



Benone



Ma gli olandesi? Paolo mi ha scritto 5 messaggi, penso fosse un po' drogato. M'ha scritto "ciao che fai sono paolo", "ciao sono paolo che fai", "ieri sono andato all'ospedale", "hi bacco", "what's up". Bo. Spero non stia male. O quanto meno, non più male del solito.



Ho bevuto un po' tanto ultimamente. Baci.







 
ilfragma
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