****QUESTO ARTICOLO è STATO RIMOSSO PERCHè PENALIZZAVA EMOTIVAMENTE L'AUTOSTIMA DELLA PERSONA A CUI ESSO ERA INDIRIZZATO. PER PAURA DI SUBIRE UNA (altra) SCRITTA SUL MURO DEL CLASSICO ABBIAMO ACCONSENTITO ALLA CENSURA****
E il quarto giorno creò la giustizia.
La giustizia
Già. Se esistono delle regole esisterà, di conseguenza, chi le infrangerà. E, essendoci chi infrange le regole dovrà esistere, naturalmente, chi punirà i trasgressori. Si venne così a creare la giustizia.
L’arduo compito di mantenere l’ordine e allo stesso tempo il caos (questo equilibrio degli opposti è conosciuto anche come CAOS CALMO) grava sulle spalle di 9 bambini un po’ troppo cresciuti: i componenti de “L’ARMATA BRANCALEONE”.
Il nero, il farfallo, il dormiente, il metallaro, il pampinoto, il saggio, spider-man, il figlioccio e Mr.Smile formano una squadra anti-sommossa formidabile (al 40%) e il loro operato va a (quasi) gonfie vele.
Camminano per le strade di nessundove in branco, un po’ come fanno i proto-pampinoti di età compresa tra i 9 e i 13 anni a carnevale con le clave di plastica ripiene di sabbia e le tute blu che sembran le truppe dell’ONU. Ma non tergiversiamo. Dicevo che si muovon in squadra e ogni qualvolta notano una irregolarità passano all’azione.
Questa non prevede l’arresto ne nessun altro tipo di fermo poiché non esiston carceri a nessunDove, ne caserme di polizia. Semplicemente a secondo di vari fattori cambia il tasso e la potenza della pena inflitta dall’ARMATA BRANCALEONE.
I vari fattori che possono incidere sulla pena applicata dalla squadra speciale sono
· Ovviamente la gravità del reato commesso.
· Se il reato commesso coinvolge, in una qualche maniera, un componente della banda o una persona riconducibile a loro in qualunque maniera (anche di tipo monetaria), la pena aumenterà notevolmente.
· La pena è direttamente proporzionale al grado di incazzatura o di voglia di sangue di Paolo Gervasi.
· La pena è direttamente proporzionale anche al grado di antipatia da parte dei componenti della banda nei confronti del trasgressore della legge.
Non esistono delle pene proprie per ogni reato. Queste, infatti, possono variare continuamente. Ogni componente dell’armata, inoltre, ha un diverso stile di adempiere al proprio compito. Ma adesso mi rompo il cazzo a parlarne. Magari in futuro.
L’importante è che voi tremiate al pensiero di questi uomini della legge che seminano terrore e giustizia per le strade di nessunDove grazie ai loro controlli esercitati per mezzo dei posti di blocco ( postazioni di non si movi una fogghia) e ai loro metodi repressivi come le paddazze, i gavettoni, le matite rotte e, soprattutto, le strette di palle. Mamma mia. Fanno malissimo.
e il quinto giorno creò la lingua.
La lingua.
Intesa non come organo utile sia alla digestione che alla pronuncia, bensì come particolare tipologia di comunicazione, è piuttosto simile all’italiano corrente. Con alcune aggiunte gergali. Sempre perché mi rompo il cazzo non inserirò tutte queste espressioni adesso, ma verrà creata la categoria “vocabolario” e, quando ho meno da fare del solito, inserirò un nuovo vocabolo con seguente spiegazione.
Il vocabolario del nessundoviano.
“A tempesta”.aggettivo di modo e di qualità. termine con il quale si indica immediatezza. L’azione a cui si riferisce può essere già avvenuta (ho preso un efferalgan a t.-) o può essere sul punto di avvenire (vado nel cesso a tempesta). Spesso può essere accompagnato da un verbo che indichi il senso del dovere (devo accendermi una sigaretta a tempesta).
E il sesto giorno creò la religione.
La religione
La religione del nessundoviano è scandita da 10 leggi scritte da Giosuè, il fratello scaltro di Hosè, che ha usato l'argilla come piano su cui scrivere. 10 leggi che non possono essere infrante se non si vuol incorrere nel peccato mortale (originale, né?)
1. Non nominare il nome di Carmelino invano.
2. Se hai un problema scarica la colpa a Todaro.
3. Non accenderti una sigaretta nei pressi di Marcolino.
4. Risolvi per le feste.
5. Non andare al Tequila col mongo.
6. I micci sanna a fari.
7. E chi non batte le mani non scopa domani.
8. Chiediti spesso “come semu a pompini?”
9. Non desiderare fare affari col Bacarioto.
10. Futti e futtitinni.
Le regole e le usanze di questa religione sono infinibili, le particolarità ancora più infinibili, ma anche questa volta mi rompo il cazzo a parlarne. Magari verrà continuato il discorso un altro giorno. Tu futti e futtitinni
La leggenda racconta che io, fondatore e gonfaloniere capo massimo di nessunDove, abbia giurato a inizio anno scolastico alla mia compagnetta di classe Claudia "diega-armanda" Maratona di farle trascorrere i peggiori momenti della sua vita a scuola, a causa mia. Da quel giorno, con l'aiuto di un irriducibile Peppe Geraci, cittadino onorario di nessunDove, ogni mattina per Claudia è stato, e continuerà ad essere, un incubo;
Innanzitutto da sottolineare la strategica posizione dei banchi: Maratona davanti, io e Peppe dietro. Metaforicamente parlando, gliel'abbiamo messa nel c**o.
Così ogni mattina è un bel giorno per torturare la nostra compagnetta. Più è alto il tasso di sodomia del nostro operato, più alto è il livello di divertimento e maggiore è la soddisfazione finale.
Io e Peppe, tra l'altro, siamo due componenti dell'armata Brancaleone (battezzata così da colei che non deve essere nominata), già impegnati nell'operazione "spacca-matite", che consiste molto semplicemente nello spaccare il maggior numero di matite possibili e tutto ciò per ignari motivi. Per due come noi che hanno un tal curriculum alle spalle, trovare sempre nuove e sadiche combinazioni per poter far rimpiangere a Maratona di essere nata non è mai un'ardua impresa.
Così, oltre alle palline sui capelli, alle gomme che volan dalla finestra, alle matite che si frantumano in mille pezzi, alle "scoccia di coddu" ma anche un po' di schiena, che rientran nella normale amministrazione di interrompibile fastidio, martedì scorso la mia coscienza mi ha consigliato un abile mossa per poter mantenere il livello di odio che lei prova nei miei confronti su livelli medio-alti.
E' andata più o meno così:
preso il suo cellulare; mi son fatto dare il codice per sbloccare la tastiera con un ingegnoso ed astuto stratagemma; sono andato nel menù; messaggi; scrivi sms; pigiato i tasti in modo tale che scrivessero questo testo "voglio cacarti in bocca"; invio multiplo; send to: 3400805457(paolo pino), 3473430054(lucianoaccetta), Socrate-3479592158(salvatore recupero), Dottor De Luca(il dietologo).
Figo vero?
Ne è seguita una discussione del genere su msn:
Claudia: ehi tu!
darionero: cazzu vo?
Claudia: ma mi spieghi k razza di mess sei andato a mandare gg dal mio cell?? Stupido e Cretino!!!
darionero: però mi son divertito xD
Claudia: tu ti sei divertito!!! Io no!!! Domani ti spacco tutto!! (non è stato così)
Claudia: si può sapere oltre che a LucianoAccetta e SalvoRecupero a chi hai mandato il messaggio? (ah perchè, si, dimenticavo, abbiamo cancellato gli sms inviati, perciò lei era ignara di tutto)
darionero: a PaoloPino e poi...uhm...
darionero: ah si, al dottor De Luca, che sciocco
Claudia: a PaoloPino? e cu è?
Claudia: E AL DOTTOR DE LUCA CHE HAI SCRITTO???!!!
darionero: ti voglio cacare in bocca se non sbaglio
Claudia: dario, ti giuro che domani ti stiro il collo con le mie stesse manine!!!
Claudia: ma che fai scherzi!!!??? Ti uccido cazzo Dario!!!!
Claudia: ma mi spiegate che ci trovate di bello? adesso il dietologo che cazzo va a pensare? Che figli di buttana!!!! Posso capire a salvatore che lo conosco bene, ma numeri a cazzo no!!!!
darionero: ma che a cazzo, è stato scelto con cura il dottor De Luca
Claudia: mi spieghi che minchia ti ho fatto per farmi questo??!!
darionero: non lo so, semplicemente all'inzio dell'anno ti ho detto che per te questo sarebbe stato un inferno
darionero: però complimenti, sei già arrivata a Febbraio. Altri 3 mesi di sofferenze e poi sarai libera
Clauda: dario ma vai a cacare, guarda che se voglio so essere vendicativa (prime minaccie)
darionero: ma non capisco perchè ti arrabbi. Alla fine non sto esagerando. Sto cercando di omogenizzare durante tutto l'arco dell'anno le mie bizze.
darionero: vedi sto facendo un po' alla volta: una matita qua, un messaggio là.
darionero: a me basta. Non chiedo tanto.
Claudia: bastava chiederlo! T'avrei portato un camion di matite!
darionero: claudia, ora non puoi capire, ma un giorno mi ringrazierai.
Maratona ha sopportato più di 6 mesi di torture. Ed ancora vive. Non credevo sarebbe potuta resister tanto. Mancano solo 3 mesi. Tre fottutissimi mesi e Maratona sarà libera, e nel giorno in cui diventerà tale mi ringrazierà.
Ragazzi cosa abbiamo imparato da questa discussione? Bhe, niente!
Vi chiederete allora dove voglio arrivare? Nemmeno? Va bene, ve lo dico lo stesso.
Io, darionero, dichiaro ufficialmente che la giornata di oggi, 23 febbraio, verrà dedicata a Santa Claudia Maratona Martire. Ogni anno, questo giorno, ci si cacherà tutti in bocca a vicenda per onorare le masochiste e feticiste passioni di DiegaArmanda.
Vi ringrazio pubblicamente,
il corpo ecclesiastico di nessunDove
monaco capo: darionero.